E quella che segue è la nuova situazione
Apriamo il PGC 29 e rimuoviamo tutte le righe in errore
Poi eliminiamo tutte le righe da 3 a 9 nei Pre Command
E quella che segue è la nuova situazione
Poi eliminiamo tutte le righe da 1 a 7 nei Post Command
E quella che segue è la nuova situazione
Salviamo come Project 14
Proseguiamo a ritroso fino ad arrivare al PGC 34 e lo rimuoviamo
Poi rimuoviamo anche il nuovo PGC 34
Poi rimuoviamo ulteriormente il nuovo PGC 34
Poi rimuoviamo ancora il nuovo PGC 34
Poi rimuoviamo di nuovo il nuovo PGC 34
Questo nuovo PGC 34 non lo rimuoviamo perché ha il menù in lingua italiana però vediamo anche che la rimozione dei menù in lingua inglese ha determinato degli errori in altri PGC
Apriamo il PGC 26 e rimuoviamo tutte le righe in errore
Poi rimuoviamo le righe da 3 a 9 nei Pre Command
E quella che segue è la nuova situazione
Poi rimuoviamo tutte le righe da 1 a 7 nei Post Command
Poi apriamo il PGC 30 e rimuoviamo tutte le righe in errore e successivamente le righe da 3 a 17 nei Pre Command
E quella che segue è la nuova situazione
Poi apriamo il PGC 31 e rimuoviamo tutte le righe in errore e successivamente le righe da 3 a 19 nei Pre Command
E quella che segue è la nuova situazione
Poi apriamo il PGC 32 e rimuoviamo tutte le righe in errore
Poi cerchiamo eventuali altri PGC in errore e troviamo il PGC 5
Rimuoviamo le righe in errore ed avremo la situazione che segue
eliminiamo le righe dalla 2 alla 7 perché oramai inutili.
Ed arriviamo alla situazione che segue
Salviamo come Project 15
Proseguiamo l’opera di rimozione di tutti i menù in lingua inglese arrivando (sempre a ritroso) al PGC 23 che rimuoviamo nel modo consueto.
Poi rimuoviamo anche il PGC 22
Successivamente rimuoviamo il PGC 18
Ed arriveremo alla situazione che segue. Abbiamo rimosso tutti i PGC dove era presente un menù in lingua inglese. Ora a seguito di queste ultime rimozioni abbiamo dei PGC in errore e dovremo correggerli.
Apriamo il PGC 11 e rimuoviamo le istruzioni che presentano errori fino ad arrivare alla situazione che segue.
Poi eliminiamo le righe dalla 9 alla 13 nei Pre Command perché ormai non servono più.
Quella che segue è la nuova situazione
Poi rimuoviamo le righe dalla 10 alla 14 nel PGC 10 per lo stesso motivo
E quella che segue è la nuova situazione
Nel PGC 10, cerchiamo la riga da cui vogliamo cominciare la rimozione e la individuiamo nella riga 16
Rimuoviamo tutte le righe dalla 16 alla 21 nei Pre Command
E quella che segue è la nuova situazione
Eliminiamo le righe in errore dal PGC 9
Poi eliminiamo le righe dalla 19 alla 23 perché ormai inutili
Poi eliminiamo tutte le righe in errore sul PGC 8 quindi cerchia l’inizio delle righe da rimuovere perché inutili e lo troviamo nella riga 18
Poi eliminiamo le righe dalla 18 alla 22
E quella che segue è la nuova situazione
Passiamo quindi al PGC 4 ed eliminiamo tutte le righe in errore poi cerchiamo la riga di inizio dalla quale eliminare quelle che seguono perché ormai inutili e la individuiamo nella riga 4
Eliminiamo tutte le righe dalla 4 alla 8
E quella che segue è la nuova situazione
Poi passiamo al PGC 2 ed eliminiamo tutte le righe in errore poi cerchiamo la riga di inizio di quelle da eliminare perché ormai inutili e la individuiamo nella riga 4
Eliminiamo tutte le righe dalla 4 alla 8
E quella che segue è la nuova situazione ( c’è ancora qualche errore nel menù)
Cerchiamo il PGC in errore e lo individuiamo nel PGC 68. Rimuoviamo tutte le righe in errore e quella che segue è la nuova situazione
Ora non ci sono più errori
Salviamo come Project 16.
Bene, abbiamo rimosso tutto il materiale relativo ai menù in lingua inglese ed abbiamo anche rimosso le istruzioni che li riguardavano. Il menù totale è sceso dagli oltre 530 Mbyte agli attuali 315 Mbyte. Un bel risparmio che ne dite? Abbiamo così la possibilità di avere maggiore qualità nella compressione.
Ma, sarà possibile ridurre ancora di più il peso del menù? Proviamo a vedere cosa si può fare.
Una delle cose che avevamo notato è che ci sono tre blocchi con la scelta delle scene (ricordate li avevamo incontrati durante la rimozione dei PGC?). Questo significa che il menù è composto da tre possibili menù che sono attivati secondo una logica che dobbiamo scoprire in modo, eventualmente, da lasciarne uno solo e risparmiare altro spazio a vantaggio della compressione.
La ricerca ci porta tramite l’opzione Run debug al PGC 6 dove troviamo una strana istruzione”R[5] = Random 3”. Che significa? Ebbene, significa che il registro 5 può assumere in modo casuale valori da 1 a 3. Quindi potrebbe essere che il menù sia composto dai tre blocchi (questa è una conferma) che sono attivati in modo casuale. Indaghiamo e se quello che pensiamo è giusto dovremo rimuovere i due menù che non ci interessano per lasciarne uno solo.
L’indagine ci porta a verificare che il registro 5 assume il valore 1 nel PGC 18, il valore 2 nel PGC 44 e il valore 3 nel PGC 70.
Che si fa, allora? Ebbene editiamo il comando come già abbiamo fatto in altre occasioni
Si aprirà una finestra di dialogo nella quale impostare le istruzioni. Nella piccola finestra dove troviamo scritto Random facciamo scorrere la barra di scorrimento verticale per vedere quali possibilità abbiamo. Modifichiamo l’impostazione originale da Random a = (il che significa che vogliamo imporre noi il valore al registro 5).
Poi, sulla stessa riga, cambiamo il valore da 3 a 1 (il che significa che vogliamo imporre il valore 1 al registro 5) perché abbiamo deciso di tenere il menù identificato con il valore 1 e rimuovere gli altri due.
Clicchiamo su OK e il gioco è fatto
Ora ci portiamo sul PGC 42 (avevamo scoperto tramite la funzione Run Debug che il programma dopo il PGC 6 si portava sul PGC 42)
Abbiamo visto che la riga 1 dei Pre Command nel PGC 42 riporta il settaggio del valore del registro 0 a 1 la riga successiva riporta la comparazione tra il registro 5 (che abbiamo imposto a 1) e il registro 0 che ha valore 1 (quindi la comparazione è vera) con il salto (termine improprio) al PGC 18 da dove parte il nostro menù.
Cancelliamo le righe da 2 a 7 perché ora non servono più.
Rimangono solo le due righe per il salto al PGC 18.
Salviamo come Project 17
A questo punto, visto che abbiamo eliminato i riferimenti ai PGC dei due menù che non ci interessano rimuoviamo anche tutti i PGC che non vogliamo avere. I PGC che dobbiamo/vogliamo rimuovere sono tutti quelli a partire dal 43, compreso, fino alla fine. Li rimuoviamo tutti come abbiamo già fatto per altro materiale e conseguentemente a queste rimozioni notiamo che dopo queste ultime modifiche si sono generati degli errori in altri PGC.
Andiamo a verificare in quali PGC sono presenti gli errori. Potremo notare anche che ora il menù è diventato di soli 116 Mbyte. Abbiamo quindi rimosso l80%, circa, del menù.
Entriamo nel PGC 11 e rimuoviamo le righe dalla 10 alla penultima
Abbiamo così sulla riga 10 il link diretto al PGC 21
Passiamo al PGC 10 ed effettuiamo le stesse operazioni eliminando le righe dalla 8 alla 14
La situazione che segue è quella che ci interessa
Passiamo al PGC 9 e cancelliamo le righe dall 19 alla penultima
Anche qui la riga 19 avrà ora il link diretto al PGC 21
Passiamo al PGC 5 e cancelliamo le righe dalla 3 alla 7
quindi passiamo al PGC 4 e cancelliamo le righe dalla 5 alla penultima
E quella che segue è la situazione che rimane.
Poi passiamo al PGC 2 e cancelliamo le righe dalla 5 alla penultima
Così non avremo più errori
Salviamo come Project 18.
Abbiamo fatto un ottimo lavoro ed abbiamo liberato molto spazio per la qualità nella compressione.
A questo punto potremmo dire di aver terminato il nostro lavoro, ma …..è davvero così o si può ancora fare qualcosa? Vediamo, anche se quello che rimane è molto marginale ai fini del risultato. Ad ogni modo sarà utile per farvi vedere altre possibilità di questo programma.
Per chi vuole ulteriormente ridurre il materiale rimane da effettuare la riduzione dei blocchi non interessati senza rimuovere il relativo PGC.
Selezioniamo quindi il PGC 19 che ha del materiale video (circa 4,42 Mbyte) ma non ha pulsanti (lo possiamo verificare sia aprendolo sia osservando che a fianco del PGC c’è un simboletto diverso da quello con i pulsanti – ad esempio- il PGC 22)
Quindi con il solito tasto destro sul PGC si aprirà un menù la cui prima istruzione è Hide all Blocks che significa Nascondi tutti i blocchi di questo PGC.
NOTA – L’IMMAGINE SI RIFERISCE AL PGC 20 PERCHE’ NON L’AVEVO SALVATA ma è la stessa cosa.
Eseguiamo questa istruzione
E il PGC 19 ora è di 0,01 Mbyte. Abbiamo così rimosso il video ma abbiamo mantenuto inalterata tutta la struttura del PGC con le relative istruzioni. Così la navigazione all’interno del DVD non subirà nessuna modifica a differenza di quello che abbiamo fatto finora con la rimozione di parti non desiderate.
Facciamo la stessa cosa con il PGC 20
E anche il PGC 20 è diventato di 0,01 Mbyte
Passiamo al PGC 23 e facciamo la stessa cosa
Passiamo al PGC 24 e facciamo la stessa cosa
Passiamo al PGC 26 e facciamo la stessa cosa
Passiamo al PGC 27 e facciamo la stessa cosa
Passiamo al PGC 29 e facciamo la stessa cosa
Quindi passiamo al PGC 30 e facciamo la stessa cosa
Quindi passiamo al PGC 36 e facciamo la stessa cosa
Salviamo come Project 19
Ora abbiamo realmente terminato. Più di così non riusciamo a ridurre il menù a meno di rendere i menù con immagini fisse invece che video. Per questo scopo si potrebbe usare lo stesso DVD remake Pro oppure MenuShrink 2.41 (che tra l’altro è Free).
Io però mi fermo qui.
A questo punto esportartiamo il nostro DVD per comprimerlo con il SW che vogliamo (ad esempio DVD Shrink se la compressione non supera il 15% oppure DVD Rebuilder+CCE per compressioni maggiori)
Scegliamo di esportare il nostro lavoro su un’altra cartella. Alla fine dell’export (circa 20 minuti) avremo il nostro DVD da comprimere. Però, prima, lo apriamo con un player (io ho usato quello di Nero: neroshowtime per vedere se tutte le modifiche rendono funzionante o meno il DVD. Ho provato quindi ad impostare i sottotitoli e rimuoverli, ho selezionato la scelta delle scene e ho provato a selezionare una scena a piacimento per vedere se saltava correttamente a quella scena, ho provato a ritornare al menu o al film principale. Dopo che si è verificato il tutto se OK è possibile proseguire con il resto del lavoro.
Ricordate che se trovate qualche problema durante la visione con un player potete recuperare o tutto dall’inizio oppure gli ultimi progetti, quindi esportate e verificate con il player che non ci siano problemi. Una volta individuato l’ultimo progetto che, dopo l’export, non presenta problemi, potrete o comprimere quello o ripetere le ultime modifiche facendo attenzione (anche se ho provato, potrei aver fatto qualche errore – considerate che questa è si una guida però serve soprattutto a suggerirvi come poter ridurre i menù). Considerate anche che questo vale solo per questo DVD e non per tutti, quindi voi dovrete capire cosa fare e quando.
Su questa guida, per questioni di spazio, ho sacrificato un pò le immagini tagliando le parti non direttamente interessate. Spero che si comprendano comunque tutte le operazioni effettuate.
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SEZIONE FINALE
Alcuni passaggi di questa guida sono ridondanti però, come già sottolineato, ho ritenuto mostrarveli per aiutarvi a comprendere meglio il tipo di operazioni effettuate ed i risultati che si volevano ottenere. E’ anche utile conoscere alcuni aspetti di tali programma.
Naturalmente l’esperienza, che ognuno di noi ha o farà in seguito, permetterà di elaborare meglio i nostri DVD. Spero solo di aver contribuito a stimolare la curiosità nell’uso di questo programma.
Ricordo a tutti che tali
operazioni sono consentite solo per i backup dei DVD regolarmente posseduti al
fine di avere delle copie di sicurezza e che non incoraggiamo in nessun caso la
pirateria.
